mercoledì 1 febbraio 2012

Il bello dell'oversize?

Forse dirò una cosa contro corrente e anche molto dura, ma vorrei davvero che qualcuno mi spiegasse dov’è il bello dell’oversize!? E la mia domanda non è solo estetica, ma anche salutare e soprattutto sociale. Perché non essere obesi rispecchia queste tre scelte che ogni individuo dovrebbe considerare (senza valutare poi il costo economico-sociale che la cura delle malattie provocate dall'obesità comporta). E poi ritengo che sia una vera perversione mostrare con soddisfazione agli altri le carni strabordanti di cellulite, la forma indurita e monolitica, dove le giunture si perdono nascoste da strati di grasso. Io reagisco schifata di fronte a questa oscenità antietica, antisalutare, antiestetica! Cos’è, un giochino? Data un'anoressica mostriamo per contro un'obesa? Qual è il messaggio sotteso? Orgoglio obeso? Davvero pensate che il grasso sia bello? Ma per favore...

E non venite a dirmi che l'obesità è una malattia genetica, perché non ci sto!!! Gli uomini, le donne e i bambini del terzo mondo non soffrono di questa malattia. L'obesità è la rappresentazione dell'opulenza dei paesi ricchi. È il contrasto sfacciato con quel mondo che soffre la fame. Soltanto per una scelta sociale non si dovrebbe essere obesi. Obesi vergognatevi! Vergogna perché ad ogni quintalata del vostro peso corrispondono 10 bambini che muoiono di fame! Altro che orgoglio obeso, questa è immoralità sfrontata e becera!

Alcuni individui hanno sicuramente il gene che causa l'incremento della massa corporea, con il rischio quindi di diventare obesi, ma se questi individui non fanno nulla per evitare un aumento così sproporzionato del loro grasso corporeo (mangiare con moderazione, fare attività fisica che, si sa, aiuta ad aumentare il metabolismo contrastando l'attività di quel gene malefico, ecc.), allora questa è genetica che arriva fino ad un certo punto, perché è innanzi tutto la mentalità che deve essere cambiata, è l'approccio con il cibo che deve essere rivalutato, poiché, ripeto, il biafra non arriva a questi livelli. L'ambiente familiare è anche deleterio, basta guardare i bambini e i ragazzini di oggi, sono grassi e brutti e hanno già la vita rovinata a causa di un comportamento scorretto dei genitori, che concedono loro di ingurgitare qualsiasi cosa.

Di contro abbiamo una società che negli ultimi quindici anni o più martella la vita delle adolescenti con messaggi forti contro l’anoressia. Corretto. Toscani fotografa ragazze anoressiche per una campagna di informazione sui danni al corpo, e anche alla mente, causati da un comportamento malato in relazione al cibo.
Sì, perché anche l’anoressia è una malattia, ma nessuno si è mai permesso di dire o sostenere che sia una malattia genetica! È, invece, una patologia psicologica, come lo è l’obesità.

Ma la differenza è questa, si condannano le foto delle anoressiche perché brutte da vedere e perché il bigotto moralismo le considera una forte provocazione non consentita alla tranquillità della morale perbenista che chiude spesso gli occhi di fronte alla cruda realtà. Mentre non si censurano le foto di obese o obesi, che a me personalmente fanno ribrezzo tanto quanto quelle delle anoressiche. L’imposizione di un messaggio e non di un altro è terrorismo psicologico, sociale, antietico e illegittimo, perché dice apertamente che se sei così va bene, invece, se sei colà no!

Mentre la verità sta in mezzo: essere anoressici non va bene ma non va bene neppure essere obesi! Quindi, non facciamo del falso moralismo, perché il grasso non è bello e in particolare fa molto male. Smettiamola di credere che il grasso sia sinonimo di salute perché non è così! Informatevi!

Obesità, le foto del Corriere.it - il video dell'Ansa.it "Le donne formose sono meravigliose": peccato che queste non siano formose, ma obese.
Anoressia, le foto di Oliviero Toscani

Realtà della fame, abbiate il coraggio di guardare queste foto!

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